Descrizione
Miele di Millefiori Biologico – Gusto equilibrato e floreale
Miele di collina dal colore ambrato chiaro e dal profilo bilanciato e aromatico, più strutturato e complesso rispetto ai millefiori primaverili di pianura.
Origine
Dal nettare di tiglio, rovo selvatico e castagno
Colore
Ambrato chiaro
Dolcezza
Media – dolce ma equilibrata
Aroma e Gusto
Equilibrato e floreale, con accenni fruttati e vegetali
Cristalizzazione
Tendenza a cristallizzare nel tempo
Formato
500 g
In cucina
Versatile, adatto a colazioni, dolci, yogurt e infusi, ma anche per dare un tocco aromatico a piatti salati delicati
Zona di Produzione
Borgosesia (VC), Alto Piemonte
Il Miele di Millefiori biologico è prodotto dall’Apicoltura San Martino, realtà artigianale situata nel cuore della Valsesia, a pochi metri dai prati e dai boschi dove le api raccolgono il nettare.
L’azienda conduce oltre 150 arnie nel pieno rispetto dell’ambiente e del benessere delle api, senza uso di sostanze chimiche. Dal 2019 è certificata biologica ICEA, garanzia di qualità e naturalezza in ogni vasetto.

Il miele di millefiori nasce dal nettare di molte specie floreali raccolte dalle api in uno stesso periodo. Ogni raccolto è diverso e racconta la biodiversità del territorio, offrendo un miele naturale e genuino, che varia nel colore e nell’aroma a seconda dei fiori presenti.
L’Apicoltura San Martino produce un millefiori di collina, dove le api raccolgono nettare da tiglio, rovo selvatico e castagno, creando un equilibrio naturale tra dolcezza e carattere.
Il tiglio dona profumo fresco e leggere note vegetali, il rovo selvatico contribuisce con dolcezza e sfumature fruttate, mentre il castagno aggiunge corpo e una nota aromatica più intensa.
Ingredienti: miele*
*da agricoltura biologica
Origine del miele: Italia
Peso netto: 500 g
Certificato Biologico ICEA organismo di controllo autorizzato dal MASAF IT BIO 006. Operatore controllato n. 12329.
Via San Martino, 4 – Fraz. Agnona – Borgosesia (VC) – Apicoltura San Martino di Merlini Marco
Dopo qualche tempo dal raccolto, gli zuccheri naturali del miele (soprattutto il glucosio) tendono a separarsi dall’acqua e a formare piccoli cristalli solidi.
Questo fa sì che il miele da liquido diventi più denso, cremoso o granelloso.
Non cambia il suo sapore né la qualità: è una caratteristica naturale che dipende da composizione, temperatura e tipo di fiore da cui proviene.
La cristallizzazione è un segno di purezza e naturalezza, non un difetto del miele.
Curiosità
La cristallizzazione può essere reversibile: se scaldi delicatamente il miele a bagnomaria (max 40°C) torna liquido, ma è importante non superare questa temperatura per non alterarne le proprietà naturali.

















