Descrizione
Pasta di grani antichi
Lavorazioni lente, grano antico e agricoltura biologica: ogni dettaglio racconta la qualità e la cura con cui nasce questa pasta unica.
Metodo
Biologico certificato
Origine
Grano duro italiano, varietà Graziella Ra – Khorasan
Lavorazione
Essiccazione lenta a bassa temperatura
Trafilatura
Ruvida, per trattenere meglio i condimenti
Tenacità
Sapore
Dolce, morbido e delicato, con note di miele di acacia
Il grano antico Graziella Ra – Khorasan è coltivato tra le Marche e l’Umbria, coinvolgendo numerose aziende agricole, tutte unite da un impegno comune per l’agricoltura biologica.
Ogni chicco è seguito passo dopo passo: dalla semina alla macinatura, fino alla trasformazione in pasta, tutto avviene sotto lo stesso tetto, nel cuore della cooperativa Girolomoni.
Il metodo biologico esclude l’uso di pesticidi chimici e fertilizzanti di sintesi, nel pieno rispetto della terra e dei suoi tempi.

Nel 2024, la Cooperativa Girolomoni ha ricevuto l’EU Organic Award nella categoria delle piccole e medie imprese di trasformazione di alimenti biologici. Questo prestigioso riconoscimento europeo premia l’impegno dell’azienda nella promozione di un’agricoltura sostenibile e di alta qualità.

Ingredienti: Semolato di grano Khorasan (Triticum turanicum) bio. Può contenere senape.
Confezione da: 500 g
Cottura: 9 min
Prodotto e confezionato da Gino Girolomoni Cooperativa Agricola in Via Strada delle Valli 21, 61030 Isola del Piano (PU) Marche – Italia
| Energia | Kj 1515 / Kcal 357 |
| Grassi di cui acidi grassi saturi | 1,8 g 0,5 g |
| Carboidrati di cui zuccheri | 71 g 4,5 g |
| Fibre | 3,6 g |
| Proteine | 12,5 g |
| Sale | < 0,01 g |
Il grano Khorasan è stato recuperato grazie a un lungo lavoro di selezione, partito da un piccolo nucleo di semi e culminato nella varietà Graziella Ra.
Il nome è un doppio omaggio: a Graziella Fanti, giovane uccisa dai nazisti e figlia di chi consegnò alla cooperativa Girolomoni il primo sacco di grano, e a “Ra”, il sole dell’antico Egitto, simbolo di vita e rinnovamento.
Nel 2024 è stato ufficialmente registrato come varietà certificata: un traguardo simbolico che segna la piena rinascita di un grano antico.





















