Olio Extravergine di Oliva italiano

Olio Extravergine di Oliva italiano

Tre modi diversi di portare in tavola l’Olio Extravergine di Oliva, in base al gusto e al tipo di ricetta. Tre profili — fruttato leggero, fruttato medio e delicato — per esaltare ogni piatto con semplicità e carattere.

Olio EVO

Prodotti Ittici

Pasta Bio

Cereali e Legumi

Novità

Qualità, origine e gusto

Molto più di un semplice condimento: ogni bottiglia racconta una storia fatta di attenzione, esperienza e amore per l’olio buono.

Icona qualità certificata

Qualità certificata

Sai sempre cosa porti in tavola: per l’Olio Extravergine di Oliva rendiamo disponibili le analisi chimiche, perché la qualità si riconosce anche nei dettagli.

Icona filiera corta

Filiera corta

Piccoli frantoi e metodi tradizionali. La frangitura avviene entro 24 ore dalla raccolta, per preservare al meglio la freschezza e le caratteristiche naturali dell’Olio Extravergine di Oliva.

Icona olive italiane

100% italiano

Olio Extravergine di Oliva ottenuto solo da olive italiane. Un’origine certa e garantita, che si traduce in qualità, tracciabilità e legame con il territorio.

Da portare in tavola

Non solo Olio Extravergine di Oliva: tre prodotti che lo accompagnano con equilibrio e raccontano la stessa idea di qualità.

Bottiglia di aceto di mele biologico La Soleggiata, prodotto artigianale piemontese ottenuto da mele biologiche dell’Alto Piemonte.

Aceto di Mele Biologico – Azienda Agricola La Soleggiata

Leggero e profumato, ideale per vinaigrette e condimenti freschi. Esalta la naturalezza dell’Olio senza coprirne il gusto.

Confezione di Farfalle semintegrali Girolomoni, grano Graziella Ra – Khorasan

Farfalle Semintegrali Graziella Ra Khorasan Bio – Girolomoni

Grano antico e lenta essicazione, danno vita a una pasta profumata, capace di trattenere l’olio e raccontare la semplicità della buona cucina.

Olive taggiasche in olio extravergine di oliva, in vasetto di vetro, con sfondo bianco

Olive Taggiasche in Olio Extravergine di Oliva

Un concentrato di sapore racchiuso in ogni oliva, ideale per antipasti, insalate, primi o secondi di carne e pesce.

Dicono di noi

Hai già assaggiato i nostri prodotti? Racconta la tua esperienza e ispira chi è in cerca di nuovi sapori da portare in tavola.

Faq

Domande frequenti

In generale

Che cos’è l’Olio Extravergine di Oliva?

L’Olio Extravergine di Oliva è ottenuto dalla prima spremitura a freddo (e meccanica) delle olive. Questo processo garantisce la massima qualità e preserva tutte le proprietà nutrizionali e organolettiche.

Qual è la differenza tra Olio Extravergine di Oliva e Olio di Oliva?

L’Olio Extravergine di Oliva è ottenuto direttamente dalle olive attraverso procedimenti meccanici e ha una qualità superiore, con un’acidità libera inferiore a 0,8 grammi di acido oleico per 100 grammi di olio. L’Olio di Oliva, invece, è una miscela di oli raffinati e vergini, spesso sottoposti a lavorazioni a caldo, che ne riducono decisamente le qualità organolettiche rispetto all’extravergine.

Cosa significa “estratto a freddo”?

L’estrazione a freddo significa che l’olio viene ottenuto a una temperatura inferiore ai 27°C, preservando i nutrienti essenziali come le vitamine e i polifenoli, e mantenendo intatti il sapore e l’aroma dell’olio. L’estrazione a freddo nella produzione dell’olio è anche un valore culturale che sopravvive grazie alla tenacia di alcuni frantoi tradizionali nel rispetto dell’eredità storico-culturale e con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale.

Cosa significa “monocultivar”?

E’ un olio ricavato dalla spremitura di una sola varietà (“cultivar”) di olive. In Italia la produzione di olio monovarietale (monocultivar) ricopre una piccolissima percentuale: nella maggior parte dei casi infatti si utilizza il termine “blend” per indicare una miscela ricavata da diverse varietà di olive.

Che cos’è l’Olio Extravergine di Oliva “mosto”?

L’Olio Extravergine di Oliva “mosto” è un olio non filtrato (non subisce processi di filtrazione, come generalmente avviene nella produzione di olio). Contiene una piccola percentuale di acqua di vegetazione che gli conferisce un aspetto leggermente velato e ne esalta il profilo nutrizionale.

Sulla qualità

Quali sono i parametri chimici per valutare la qualità dell’Olio Extravergine di Oliva?

L’acidità e i perossidi sono i principali parametri chimici per valutare la qualità dell’Olio Extravergine di Oliva. Il Regolamento 2568/1991 della Commissione Europea stabilisce i criteri per definire un olio extravergine di oliva, basandosi su precise analisi chimico-fisiche, tra cui:

Queste analisi aiutano a garantire la freschezza, la purezza e la qualità dell’olio, verificando che rispetti gli standard europei.

Perché è importante la bassa acidità nell’Olio Extravergine di Oliva?

La bassa acidità è un indicatore di qualità nell’olio extravergine. Indica che l’olio è stato prodotto con olive fresche e sane, lavorate subito dopo la raccolta, garantendo un prodotto ricco di sapore e proprietà nutrizionali.

Cosa sono i polifenoli e perché sono importanti?

I polifenoli sono antiossidanti naturali presenti nell’Olio Extravergine di Oliva. Oltre a conferire l’inconfondibile sensazione di amaro e piccante, hanno proprietà benefiche per la salute, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo. Aiutano inoltre a mantenere controllati i livelli di colesterolo e hanno un buon effetto preventivo nei confronti di alcune malattie quali aterosclerosi, osteoporosi e diabete.

Perché l’Olio Extravergine di Oliva può avere un sapore piccante o amaro?

Il sapore piccante o amaro è dovuto ai polifenoli, antiossidanti naturali presenti nell’olio. Questi sapori sono indicatori di un olio di alta qualità e di freschezza.

In cucina

L’Olio di Oliva è adatto per friggere?

Il punto di fumo dell’Olio di Oliva è di circa 200°C, rendendolo ideale per la frittura e per cotture ad alte temperature. Anche l’Olio Extravergine di Oliva può essere utilizzato per friggere, grazie al suo punto di fumo elevato, ma dato le sue proprietà nutrizionali e il sapore distintivo, potrebbe essere considerato uno spreco usarlo per la frittura. L’Olio Extravergine di Oliva è infatti più apprezzato a crudo, dove le sue qualità organolettiche possono essere pienamente valorizzate.

Come conservare correttamente l’Olio Extravergine di Oliva?

L’olio va conservato in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e di calore. Preferibilmente in bottiglie di vetro scuro, per evitare l’ossidazione e preservare tutte le sue qualità. Se si acquista una latta da 5 litri, è importante travasare l’olio in bottiglie più piccole, preferibilmente di vetro scuro. Evita di lasciare latte semivuote per lungo tempo. In questo modo, si preservano al meglio freschezza e qualità dell’olio.

L’Olio Extravergine di Oliva ha una scadenza?

Se conservato correttamente (in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce), l’Olio Extravergine di Oliva mantiene le sue proprietà per circa 18 mesi dalla data di imbottigliamento.

Blog

Tutto sull’Olio Extravergine di Oliva

Falsi miti, origini, proprietà e curiosità: una raccolta di articoli per conoscere davvero l’olio extravergine che usi ogni giorno.